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ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE PER L'UMANITÀ

-VOLONTARIATO SENZA FRONTIERE-
-
Since 1991-

Memoriale di Prohumanity

Con questo Memoriale desideriamo custodire e trasmettere la memoria di decenni di impegno umanitario, affinché esperienze, testimonianze e gesti di solidarietà non vadano dispersi nel tempo. È un tributo ai volontari, alcuni non più tra noi, che, con coraggio, spirito di servizio e profondo senso di umanità, hanno operato accanto agli ultimi e alle comunità più fragili, intervenendo concretamente anche in reali teatri di guerra, nelle aree colpite da conflitti armati e nelle più gravi emergenze umanitarie internazionali, portando aiuto, speranza e messaggi di pace là dove la sofferenza umana si manifestava con maggiore intensità.

Questo racconto non vuole celebrare un'organizzazione, ma i reali valori che l'hanno guidata. La cronistoria dell'Associazione, l'archivio storico, gli articoli di stampa, i numerosi riconoscimenti internazionali, raccontano, almeno in parte, questo lungo percorso di volontariato umanitario senza frontiere.

Desideriamo contribuire a diffondere una cultura di pace autentica, capace di tradursi in comportamenti quotidiani, responsabilità condivisa e rispetto reciproco. La pace non è un'utopia lontana né una semplice aspirazione morale: è una costruzione concreta, fatta di dialogo, giustizia, comprensione e coraggio. È la forza silenziosa che può opporsi all'odio, ricucire le ferite e restituire speranza anche dove sembrano prevalere distruzione e disperazione.

Questo Memoriale vuole inoltre richiamare l'attenzione, anche attraverso il "BLOG" costantemente aggiornato, sulle molte guerre e crisi umanitarie che continuano a colpire milioni di persone nel mondo, spesso lontano dai riflettori e dalla coscienza collettiva. Ricordare significa anche assumersi una responsabilità: non restare indifferenti di fronte alla sofferenza umana.

Da oltre tre decenni, Prohumanity opera come associazione umanitaria nonviolenta, apolitica, apartitica, aconfessionale e priva di qualsiasi finalità di lucro. La sua missione è promuovere la tutela della vita, la dignità di ogni persona, la solidarietà internazionale e la costruzione di una pace fondata sulla giustizia, sul rispetto e sulla fratellanza universale.

Crediamo che la pace rappresenti una delle più alte espressioni dell'umanità. Essa nasce dalla consapevolezza, dall'ascolto, dalla capacità di comprendere l'altro, dal perdono e dalla scelta coraggiosa della nonviolenza.

Il nostro cammino continua, fedele ai principi che ne hanno ispirato la nascita nel 1991, portando avanti lo storico vessillo della fratellanza tra i popoli. Con l'auspicio che anche il più piccolo gesto di bene possa contribuire a generare un cambiamento più grande, affinché il soffio di una singola coscienza diventi, insieme a molte altre, un vento possente di pace, amore, giustizia e libertà.

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IL MIO NOME E' PACE

La nuova canzone dedicata alla "Prohumanity" nonché "Inno Internazionale della Pace Prohumanity". Singolo che chiude l'album "Diario di Vita" del cantautore e compositore, di fama internazionale, Massimo Priviero (Direttore Artistico della "Prohumanity"). Canzone possente che esplicita pace e fratellanza universale; valori supremi che la "Prohumanity" persegue da 35 anni. Il brano verrà presentato, successivamente, anche in altre lingue.

Presentazione Inno Della Pace

RESOCONTO DEL PRESIDENTE

Il lungo e complesso periodo pandemico, ha inevitabilmente attenuato molte delle nostre attività. Sul finire del 2022 e con rinnovata determinazione nel 2023, siamo ripartiti con vigore: numerosi i progetti umanitari portati a compimento dalla "Prohumanity".

Gli anni della pandemia hanno inevitabilmente rallentato molte delle nostre attività. Tuttavia, già dalla fine del 2022, e con rinnovato slancio nel 2023, la Prohumanity ha ripreso il proprio cammino con energia, portando avanti numerosi progetti umanitari e iniziative dedicate alla pace, alla solidarietà e all'inclusione.

Tra queste ricordiamo il concerto solidale "Pace e Fratellanza", ospitato nello storico Teatro Toselli il 23 dicembre 2022, e il Festival Internazionale Musica & Pace, svoltosi dal 30 luglio al 5 agosto 2023. Un evento interamente gratuito che ha riunito artisti, scrittori, poeti, operatori umanitari, attivisti e volontari provenienti da diverse esperienze e culture, uniti da un messaggio comune: costruire ponti di dialogo, fratellanza e nonviolenza.

Negli anni 2024, 2025 e 2026 il nostro impegno è proseguito attraverso iniziative di sostegno rivolte a profughi di guerra, persone senza dimora e situazioni di particolare fragilità sociale. Guardando al futuro, continueremo a promuovere progetti di pace, inclusione e solidarietà concreta, attraverso incontri pubblici, attività culturali, campagne di sensibilizzazione, eventi artistici e azioni umanitarie rivolte agli ultimi e a chi vive condizioni di sofferenza o marginalità.

Desidero ribadire un principio che da oltre trentacinque anni guida la nostra associazione: non operiamo per fini di lucro. Le offerte libere e le adesioni associative rappresentano un sostegno prezioso, ma ciò che chiediamo davvero è qualcosa di ancora più importante: partecipazione, vicinanza morale, condivisione dei valori della pace e della nonviolenza. Essere presenti, anche con un semplice gesto o una parola, significa già contribuire a costruire un mondo migliore.

Per questo motivo ho deciso di destinare integralmente i proventi del mio ultimo libro, "L'Arte per la Pace", alle attività e ai progetti della Prohumanity. Sarà un contributo modesto, ma ogni piccolo passo può diventare parte di un grande cammino collettivo.

Un pensiero riconoscente va a tutti i volontari, gli operatori umanitari e i costruttori di pace che, nel corso degli anni, hanno dedicato tempo, energie e parte della propria vita al servizio degli altri. Un ricordo particolare ai nostri compagni di viaggio Fabio, Pino, Aldo e Fulvio che non sono più tra noi. La loro testimonianza di generosità, coraggio e umanità continuerà a vivere nelle azioni e nei valori che ogni giorno cerchiamo di trasmettere.

Dopo trentacinque anni di attività, continuo a considerare un privilegio presiedere questa storica associazione umanitaria. Con la stessa convinzione degli inizi, continueremo a dare voce alla pace, alla fratellanza universale, all'inclusione e alla dignità di ogni essere umano.

A tutte le Sorelle e a tutti i Fratelli della Prohumanity, il mio più sincero e affettuoso abbraccio.

Aurelio Blengino
Presidente Prohumanity

RACCONTI E AFORISMI SULLA GUERRA E SULLA PACE

“In Bosnia ed Erzegovina viene condotta una guerra mondiale nascosta, poiché vi sono implicate direttamente o indirettamente tutte le forze mondiali;

sulla Bosnia si spezzano tutte le essenziali contraddizioni,

di questo e del terzo millennio”

©Kofi Annan

Segretario Generale "Nazioni Unite"

“Le disumane armi portano morte, guerra e devastazione;

le umane parole riportano vita, pace e costruzione.

Se le armi mutassero in dolci vocali e luminosi sorrisi,

il genere umano non verserebbe lacrime di sangue”

©Aurelio Blengino

Presidente Prohumanity

“Le guerre sono la conseguenza di un lungo silenzio umano.

La gente muore nel rumore della battaglia,

ma oltre il fronte il mondo è silente”

©Aurelio Blengino

Presidente Prohumanity

“Non chiedo la mia pace, ma la pace del mondo.

Solo un’umanità in armonia può rendere giusta la mia quiete”

©Aurelio Blengino

Presidente Prohumanity

“La pace, nel terzo millennio,

sia la forza possente,

elevata,

luminosa

e invincibile

di tutte le guerre”

©Aurelio Blengino

Presidente Prohumanity

“La guerra lascia cicatrici dolenti e indelebili sul corpo,

ma essenzialmente nell’anima”

©Aurelio Blengino

Presidente Prohumanity

“Il vero miracolo esistenziale sta nel trasformare un nemico in un fratello”

©Aurelio Blengino

Presidente Prohumanity

“La pace è la più elevata delle arti umane”

©Aurelio Blengino

Presidente Prohumanity

“Improvvisamente, dopo anni di assordante silenzio, il mondo sembra accorgersi del rumore spalancato delle guerre.

Come se ora, d’un tratto, ne comprendesse l’orrore, la follia, il dolore, l’inutilità.

Peccato sia troppo tardi.

Tardi per chi è già polvere.

Tardi per chi ha già perso tutto.

Tardi per chi ha gridato.

Ora resta solo un triste eco.

E il sangue che non si lava”

©Aurelio Blengino

Presidente Prohumanity

“Giunga un tempo prezioso da vivere con l’intensità di chi,

incrociando la morte,

ha compreso la vita”

©Aurelio Blengino

Presidente Prohumanity

“Dobbiamo ritrovarci ove:

la pace vince la guerra,

le armi mutano in fratellanza,

il nemico si tramuta in fratello,

la libertà spezza le catene,

i colori dell’arcobaleno ricoprono le grigie macerie,

il buio diviene luce,

la vita sopprime la morte,

la guerra perisce”

©Aurelio Blengino

Presidente Prohumanity

“La pace è la più elevata delle arti umane”

©Aurelio Blengino

Presidente Prohumanity

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